TERZO ANNO CORSO DI COUNSELLING SOCIO-EDUCATIVO

Contatti e Sedi

 

Roma – Ufficio Coordinamento:

coordinamentosegreteria.ifrep93@irpir.it
tel: 06 87290913
fax: 06 87290630

Roma:

Sandra Maffei
maffeisandra@libero.it
tel: 347 9125517

Nadia Ruggeri
nadia_ruggeri@libero.it
tel: 328 8835980

Sardegna:

davidevilla@tiscali.it
tel: 328 3727279

MODALITÀ DI SVOLGIMENTO

Il Master ha una durata di 26 mesi per complessive 1500 ore (60 ECTS).

Il monte ore complessivo è suddiviso in:

  • 352 ore di lezione suddivise in 22 seminari teorico-pratici di 16 ore ciascuno;
  • 80 ore di tirocinio in strutture specializzate in campo socio educativo;
  • 68 ore di lavoro per la compilazione della tesi finale;
  • 500 ore di approfondimento teorico da integrare nella preparazione agli esami;
  • 500 ore di incontri in piccoli gruppi per esperienze formative alla pari.

La frequenza alle lezioni è obbligatoria e per il conseguimento del titolo si richiede non meno dell’80% di presenze.

Criterio di accesso al Master:

  • laurea triennale
  • Aver superato colloquio di selezione

Certificazioni

  • Al termine del Master, superate le prove richieste, sarà rilasciato, dall’Università Pontificia Salesiana, il diploma di Master in Counselling Socio Educativo.
  • Con questo titolo è possibile iscriversi al Coordinamento Nazionale Counsellor Professionisti (CNCP) come Professionista con abilità di Counselling.

  Regolamento CNCP

STRUTTURA ORGANIZZATIVA

Il Master è costituito da 22 seminari: 20 seminari fondamentali e 2 seminari opzionali che saranno scelti tra ulteriori 6.

Generalmente ogni incontro prevede 16 ore di lavoro da svolgersi durante i fine settimana al mese, orario 9-18, il sabato e la domenica.

I gruppi saranno composti da minimo 12 a massimo 25 persone.

NB: I seminari potrebbero subire delle modifiche in base alle esigenze che emergeranno nelle diverse sedi.

SEQUENZA INCONTRI SEMINARI

Roma

1° incontro
Dinamica di gruppo per creare un clima che faciliti l’apprendimento (8)
Dinamica di gruppo per apprendere a gestire l’azione di counselling in gruppi socio educativi (8)

2° incontro
L’ottica umanistica esistenziale nel counselling e gruppo esperienziale (8)
Principi etici e implicazioni nel counselling (8)

3° incontro
La comunicazione efficace: teoria e training per il potenziamento delle abilità di ascolto (16) (5 ore di esercitazione fuori maratona)

4° incontro
La comunicazione efficace: teoria e training per il potenziamento delle abilità di ascolto e della comunicazione dell’emittente (16)
(5 ore di esercitazione fuori maratona)

5° incontro
La comunicazione non verbale. La funzione delle emozioni per l’individuo nella relazione interpersonale (16)
Dare Compito a casa per i nastri ( informazione scritta)

6° incontro
Supervisione dei nastri della comunicazione (8)
La conduzione del colloquio di counselling e struttura del colloquio (8)
Compito a casa per i nastri (informazione scritta)

7° incontro
Analisi cassette per esame. Divisione 2 gruppi esame (4)
Leadership e atteggiamenti del Counsellor (12)

8° incontro
Problem Solving e Gestione dei conflitti (16)

9° incontro
Analisi transazionale (AT): elementi di base. Uso dell’AT nel counselling (16)

10° incontro
L’uso del modello interpersonale e Analisi transazionale Socio Cognitiva. Elementi di base e uso dell’ATSC nel counselling(16)

11° incontro
Supervisione in colloqui dal vivo alla pari seguendo i passi metodologi del colloquio (8)
Dinamica di gruppo per gestire l’azione di counselling in campo socio educativo (8)

12° incontro
Supervisione in colloqui dal vivo alla pari seguendo i passi metodologi del colloquio (4)
Conoscenza delle fasi evolutive per lo sviluppo psichico. (12)

13° incontro
L’Analisi Transazionale nel lavoro con i bambini. (16)

14° incontro
La promozione del benessere e i diversi livelli di intervento: la condizione giovanile.
Elementi per elaborare un progetto di promozione al benessere (16)

15° incontro
Lo Sviluppo delle relazioni Umane e supervisione all’interno del modello (16)
(10 ore di esercitazione e preparazione del nastro)

16° incontro
Supervisione nastro (4)
Un modello di intervento per promuovere autostima e assertività(12)

17° incontro
Ottica sistemica nell’intervento di counselling (12)
La gestione dell’Invio (4)

18° incontro
Supervisione vivo (4)
L’apprendimento cooperativo nella gestione dei gruppi e Tecniche di analisi delle organizzazioni (12)

19° incontro
Metodologie e conduzione di gruppi di formazione e promozione (16)

20° incontro
Gestione dei Gruppi. Supervisione di una proposta di un itinerario per genitori. (16)

21° incontro
Gestione dei Gruppi. Supervisione di un itinerario per genitori. (12)
Come funziona il centro di counselling (4)

22° incontro
Esame Finale
Dinamica di gruppo per gestire l’azione di counselling in campo socio educativo e per concludere il biennio (4)

Cagliari

1° incontro
Dinamica di gruppo per creare un clima che faciliti l’apprendimento (8)
Dinamica di gruppo per apprendere a gestire l’azione di counselling in gruppi socio educativi (8)

2° incontro
L’ottica umanistica esistenziale nel counselling e gruppo esperienziale (8)
Principi etici e implicazioni nel counselling (8)

3° incontro
La comunicazione efficace: teoria e training per il potenziamento delle abilità di ascolto (16) (5 ore di esercitazione fuori maratona)

4° incontro
La comunicazione efficace: teoria e training per il potenziamento delle abilità di ascolto e della comunicazione dell’emittente (16)
(5 ore di esercitazione fuori maratona)

5° incontro
La comunicazione non verbale. La funzione delle emozioni per l’individuo nella relazione interpersonale (16)
Dare Compito a casa per i nastri ( informazione scritta)

6° incontro
Supervisione dei nastri della comunicazione (8)
La conduzione del colloquio di counselling e struttura del colloquio (8)
Compito a casa per i nastri (informazione scritta)

7° incontro
Analisi cassette per esame. Divisione 2 gruppi esame (4)
Leadership e atteggiamenti del Counsellor (12)

8° incontro
Problem Solving e Gestione dei conflitti (16)

9° incontro
Analisi transazionale (AT): elementi di base. Uso dell’AT nel counselling (16)

10° incontro
L’uso del modello interpersonale e Analisi transazionale Socio Cognitiva. Elementi di base e uso dell’ATSC nel counselling(16)

11° incontro
Supervisione in colloqui dal vivo alla pari seguendo i passi metodologi del colloquio (8)
Dinamica di gruppo per gestire l’azione di counselling in campo socio educativo (8)

12° incontro
Supervisione in colloqui dal vivo alla pari seguendo i passi metodologi del colloquio (4)
Conoscenza delle fasi evolutive per lo sviluppo psichico. (12)

13° incontro
L’Analisi Transazionale nel lavoro con i bambini. (16)

14° incontro
La promozione del benessere e i diversi livelli di intervento: la condizione giovanile.
Elementi per elaborare un progetto di promozione al benessere (16)

15° incontro
Lo Sviluppo delle relazioni Umane e supervisione all’interno del modello (16)
(10 ore di esercitazione e preparazione del nastro)

16° incontro
Supervisione nastro (4)
Un modello di intervento per promuovere autostima e assertività(12)

17° incontro
Ottica sistemica nell’intervento di counselling (12)
La gestione dell’Invio (4)

18° incontro
Supervisione vivo (4)
L’apprendimento cooperativo nella gestione dei gruppi e Tecniche di analisi delle organizzazioni (12)

19° incontro
Metodologie e conduzione di gruppi di formazione e promozione (16)

20° incontro
Gestione dei Gruppi. Supervisione di una proposta di un itinerario per genitori. (16)

21° incontro
Gestione dei Gruppi. Supervisione di un itinerario per genitori. (12)
Come funziona il centro di counselling (4)

22° incontro
Esame Finale
Dinamica di gruppo per gestire l’azione di counselling in campo socio educativo e per concludere il biennio (4)

SEMINARI OPZIONALI

In base alla configurazione delle figure professionali all’interno del gruppo e alle esigenze delle diversi sedi saranno attivati tre tra i seguenti seminari

L’apprendimento cooperativo nella gestione dei gruppi (16)

Scopi:

  • Conoscere l’Apprendimento Cooperativo nei suoi presupposti di base e sperimentare questa strategia educativa sia nella gestione diretta dei gruppi che nella attività di consulenza fornita nei diversi ambiti educativi.
    Sperimentare le modalità di applicazione dell’Apprendimento Cooperativo nella gestione di situazioni problematiche, quali motivazione, problematiche comportamentali, rsipetto delle regole, impegno responsabile, abilità sociali.

Contenuti:

  • I presupposti teorici e i modelli dell’Apprendimento Cooperativo, Ambiti e modalità di applicazione del Cooperative Learning, con particolare riferimento ai alla gestione dei gruppi di formazione in ambito educativo.

Tecniche di analisi delle organizzazioni (16)

Scopi:

  • Apprendere gli elementi per realizzare un’accurata analisi dell’organizzazione in cui l’educatore si trova a lavorare.
  • Individuare oltre alle variabili connesse al problema che si intende affrontare anche il livello o i sottosistemi entro cui è preferibile iniziare il processo di cambiamento.
  • Acquisire le competenze per individuare le forze disponibili e resistenti all’innovazione e le conseguenze sistemiche ai cambiamenti.

Contenuti:

  • Schema di analisi organizzativa pluridimensionale.
  • La dimensione strutturale: l’aspetto giuridico, economico e politico.
  • La dimensione funzionale: il sistema controllo di gestione, il sistema operativo e il sistema informativo.
  • La dimensione psico-ambientale: le aree problema, il clima organizzativo, le pressioni ambientali.
  • La dimensione psicodinamica.

Strategie di counselling per l’integrazione delle persone con disabilità (16)

Scopi:

  • conoscere il concetto di Benessere, l’ICF (Classificazione Internazionale funzionamento, disabilità e salute) dell’ OMS. Saper applicare le strategie del Counselling educativo A.T. per promuovere l’okness. Riattivare il ciclo del Benessere (CCC) nei contesti di apprendimento.

Contenuti:

  • Contratto in educazione e integrazione delle differenze. Relazioni educative nei contesti scolastici. Formazione e supervisione nei contesti socio assistenziali. Analisi di esperienze e interventi di counselling con persone con disabilità.
  • Progettare per obiettivi nei processi d’apprendimento. La prospettiva dell’integrazione come riconoscimento di molteplicità. Cambiamento e apprendimento personale e organizzativo. La corresponsabilità tra accettazione / mediazione / accettazione consapevole.

AT e i Bambini (8) e Gestione dei bambini Iperattivi (8)

Scopi:

  • Conoscere e Applicare gli strumenti di AT per il lavoro con la coppia genitoriale e per rilevare le prime tracce del copione del bambino.
  • Dare informazioni sul Disturbo ADHD. Arricchire le capacità di lettura delle dinamiche relazionali con i bambini non collaborativi. Presentare alcune linee guida per l’intervento educativo e didattico

Contenuti:

  • Il setting nel colloquio con i genitori. L’analisi della domanda. La ricerca dell’ingiunzione data al Bambino. Gli scenari genitoriali in AT. Tecniche e test per il rilevamento del copione nel bambino. Giochi nella stanza a misura di bambino.
  • L’assessment e le dinamiche relazionali che caratterizzano la gestione del bambino ADHD. Linee guida per il trattamento ed i principi di base per la strutturazione dell’intervento didattico ed educativo.

La promozione del benessere in età evolutiva (16)

Scopi:

  • Conoscere, le principali teorie di riferimento dell’AT applicabili con i bambini, attingendo agli interventi che in AT sono diretti ai genitori e/o adulti che a diverso titolo lavorano con i bambini. Sperimentare alcune tecniche di intervento, individuando i problemi e gli obiettivi specifici sui quali si propongono di intervenire. Conoscere alcune tecniche di animazione per la promozione del benessere del bambino.

Conoscere e prevenire i rischi di abuso sui minori (16)

Scopi:

  • Sensibilizzare i futuri counsellor sull’argomento “abuso sui minori” come eventuale situazione problematica da dover affrontare e come tema su cui compiere azioni di prevenzione.

Contenuti:

  • Fornire informazioni e strumenti per come gestire una situazione in cui si venga a conoscenza di un abuso.
  • Indicatori da utilizzare per un ipotesi di abuso
  • Potenziare competenze di ascolto per accogliere il racconto di un abuso
  • Passi da compiere da un p.d.v. legale nel momento in cui si viene a conoscenza di un abuso.
  • Proposta di una serie di temi fondamentali nella crescita ed educazione dell’individuo da utilizzare come stimoli nella prevenzione all’abuso

Prevenzione: Un modello di intervento per la prevenzione della depressione (16)

Scopi:

  • Saper utilizzare una griglia di osservazione che favorisca il riconoscimento dei segni di un probabile quadro psico-patologico presente e futuro.

Contenuti:

  • Fondamenti teorici dei modelli cognitivo e comportamentale sulla depressione.
  • Rapporti tra noia e depressione nell’età evolutiva. Rapporti tra assertività e depressione.
  • Applicazioni pratiche del modello che consentano ai partecipanti di sperimentare personalmente le modificazioni della depressione in rapporto al cambiamento da loro operato consapevolmente nella strutturazione dei loro processi cognitivi.
ATTESTATI E ACCREDITI
  • Al termine del biennio, superate le prove richieste, sarà rilasciato, dall’Università Pontificia Salesiana, il diploma di Master in Counselling Socio Educativo.
    Con questo titolo è possibile iscriversi al Coordinamento Nazionale Counsellor Professionisti (CNCP) come Professionista con abilità di Counselling.
  • Al termine del triennio, superate le prove richieste, sarà rilasciato un diploma dall’IFREP come Counsellor Professionista in campo Socio Educativo che permette di essere iscritto al CNCP come Counsellor Professionista.
PERSONALE

Direttori

Susanna Bianchini – Direttore Master

Raffaele Mastromarino – Direttore Master – Roma

Davide De Villa – Direttore Master – Cagliari

 

Responsabili delle diverse sedi

Responsabile Roma: Sandra Maffei, Nadia Ruggeri

Responsabile per la Sardegna: Davide De Villa

 

Docenti

 

ATTESTATI E ACCREDITI
  • Al termine del biennio, superate le prove richieste, sarà rilasciato, dall’Università Pontificia Salesiana, il diploma di Master in Counselling Socio Educativo.
    Con questo titolo è possibile iscriversi al Coordinamento Nazionale Counsellor Professionisti (CNCP) come Professionista con abilità di Counselling.
  • Al termine del triennio, superate le prove richieste, sarà rilasciato un diploma dall’IFREP come Counsellor Professionista in campo Socio Educativo che permette di essere iscritto al CNCP come Counsellor Professionista.
PERSONALE

Direttori

Susanna Bianchini – Direttore Master
Raffaele Mastromarino – Direttore Master – Roma
Davide De Villa – Direttore Master – Cagliari

 

Responsabili delle diverse sedi

Responsabili Roma: Sandra Maffei, Nadia Ruggeri
Responsabile per la Sardegna: Davide De Villa

 

Comitato Scientifico

Prof.ssa Susanna Bianchini, Università Pontificia Salesiana
Prof. Raffaele Mastromarino, Università  Pontificia Salesiana
Prof.ssa Cinzia Messana, Università Pontificia Salesiana
Prof. Carlo Nanni, Università Pontificia Salesiana
Prof. Michele Pellerey, Università Pontificia Salesiana
Prof. Vezio Ruggieri, Università ‘La Sapienza’, Roma

 

Docenti

Docenti del biennio:

Susanna Bianchini, Barbara Bodano, Emilia Corrias, Davide De Villa, Sabrina Mameli, Anna Montixi, Daniela Viale, Anna Rita Onnis, Antonietta Vera, Alessandra Jovine, Valentina Branca, Alessandra Loi

Mara Adriani, Iolanda Angelucci, Maria Teresa Bevilacqua, Valentina Branca, Cristina Caizzi, Davide Ceridono, Lucio D’Alessandris, Tiziana Frazzetto, Rosanna Giacometto, Monica Guarise, Rita Inglese, Sandra Maffei, Maurizio Maltese, Raffaele Mastromarino, Cinzia Messana, Maria Gioia Milizia, Nadia Murgioni, Carlo Nanni, Silvia Patrussi, Alessandra Prosperi, Amelia Pulvirenti, Mariella Rizzi, Milena Rosso, Nadia Ruggeri, Mara Scoliere, Filomena Serio, Domitilla Spallazzi.