Convegno IFREP Roma

2 dicembre 2017

La Cura e la Responsabilità. La dimensione dissociativo-traumatica e le sue conseguenze sul piano clinico: implicazioni per una cura responsabile dalla prospettiva dell’ATSC”.

 

In continuità con gli incontri organizzati l’anno scorso dal titolo Ri-incontriamoci, quest’anno proponiamo un Convegno Ifrep in cui continueremo a discutere il nostro modello dell’Analisi Transazionale socio-cognitiva.

Siamo partiti dalla duplice idea di aprire uno scambio con colleghi di altri orientamenti e parallelamente dare la possibilità a colleghi che usano il modello di presentare e raccontare i diversi contesti e modi con cui l’ATSC li aiuta a svolgere il loro lavoro ed anche di quali altre formazioni si è arricchita.

Come potete cogliere dal titolo generale, che verrà approfondito in tutte le sedi, vogliamo riflettere su temi centrali della nostra pratica clinica e vedere in che modo l’ATSC offra chiavi di lettura per promuovere la cura su noi terapeuti, sui nostri clienti e sulla comunità a cui apparteniamo e in che modo questo si coniughi con un atteggiamento respons-abile, come amava dire Pio Scilligo, ovvero capace di sviluppare modi per rispondere alle persone e alle situazioni. Ma cosa ogni terapeuta intende per cura? E come usa e promuove la responsabilità dentro e fuori la stanza di terapia? Queste saranno solo alcune domande a cui poter pensare insieme durante il convegno.

Per arricchire il dibattito nella sede di Roma avremo come ospite il Prof. Benedetto Farina, Associato in Psicologia Clinica presso l’Università Europea di Roma (UER). Ha collaborato con il Prof. Giovanni Liotti intorno al legame tra i disturbi dissociativi ed il trauma; ci offrirà un contributo utile per evidenziare le ricadute della dissociazione sulla qualità dei processi cognitivi che caratterizzano lo stato dell’Io Adulto in ATSC. Su questo tema potremo discutere vivacemente dato l’interesse che da sempre c’è fra i collaboratori di Roma sulle competenze dello Stato dell’Io Adulto e sulla diversa qualità di circuiti “cibernetici” legati al benessere o alla patologia.

Durante la giornata del 2 dicembre, dopo l’apertura del Direttore Susanna Bianchini, vi sarà spazio per interventi teorici di ospiti e collaboratori e per presentazioni di colleghi.

Ogni socio riceverà a breve il primo annuncio del Convegno e le indicazioni sia per iscriversi che per proporre un abstract per una presentazione (20 min) o un workshop (1 ora e 20 min) o un poster.

Per i soci IRPIR la partecipazione al Convegno è gratuita, per i non soci il costo è di € 50,00.

Sono stai richiesti crediti ECM. Scarica la LOCANDINA e il PROGRAMMA.

Vi aspettiamo numerosi!

Silvia Tauriello e Silvana Bove